Questa volta è stata Sara che mi ha fatto notare che a lei non piacciono i mostri (come invece pare non dispiacciano ai suoi fratelli rudi), quindi le ho chiesto se volesse qualcosa in particolare. Ergo, dopo aver scartato Elsa, Anna e principesse varie, abbiamo concordato Olaf!
Naturalmente dal film Disney Frozen, il regno di ghiaccio...
Senza frapporre ulteriore indugio ecco il video della realizzazione!
(è un po' troppo lungo, lo so...)
Sara è stata molto contenta, anche se la vita di questo pupazzo la vedo piuttosto breve dopo abbracci e balli di coppia...
Quest'anno per Natale ho fatto un pensiero a mio cognato appassionato di lego.
Ecco l'ominone lego! Volevo farlo 15 volte più grande di uno normale, ma poi sarebbe venuto troppo grande (60 centimetri!), così mi sono accontentato di dimezzare le misure ed ecco un lego di 30 cm!
La cartapesta stavolta non centra: ho usato un cartone spesso (2 strati), nastro carta e una patina di due mani di colla vinilica, poi, naturalmente, i colori acrilici che uso sempre.
Temevo che uno strato di cartapesta avrebbe reso la superficie poco uniforme.
A voi il video! (stavolta sono riuscito a rimanere sotto i 5 minuti!)
Finalmente torno a parlare un po' di cartapesta di stracci!
Dopo un anno esatto dal mio primo video (eccolo qui) ho deciso di fare un'altra mummia per celebrarlo! (e anche perché stavo raccontando una storia con una mummia ad Alessio, il mio più piccolino)
Non ho avuto la pazienza di preparare tutto e filmare tutto il lavoro (fatemi riprendere con calma!)
Ho raccolto un po' di foto in un breve video sperando che sia più gradevole da guardare
(clikkate la foto per vedere il video)
Il mio fratellone che traffica con questioni di gioco di ruolo e psicologia mi ha commissionato sei maschere a mia fantasia che fossero varie e che si sostenessero con un bastoncino.
Queste sono realizzate con cartapesta tradizionale. Per avere una superficie bianca e robusta, che non necessita di una base per la pittura, ho utilizzato carta bianca da 80 grammi. Non è l'ideale come assorbenza e modellabilità, ma fa risparmiare tempo ed è molto robusta.
Ed eccole qui.
Il video, come al solito, riprende solo alcuni aspetti della realizzazione.
Com'è già accaduto per altri progetti mi sono fatto ispirare dal libro fate per fare una maschera per carnevale. Questa strega è davvero spaventosa e mi è subito piaciuta molto.
Per gli occhi ho provato qualcosa di nuovo: una pallina da ping pong divisa in due e ho colorato e ritagliato le iridi nella carta per poi incollarle con della colla arabica trasparente. Il risultato mi piace molto, anche se non ha la lucida perfezione del vetro.
Nella colorazione ho provato a ricordare la corteccia dell'albero di sambuco macchiata di muschio. Non so se ci sono riuscito,
Essendo sotto carnevale non ho faticato a trovare una bella parrucca bianca di capelli lunghi e lisci e li ho incollati sulla maschera.
Vista l'illustrazione ho raccolto dei rametti e li ho incollati sulla maschera e tra i capelli. L'effetto mi piace un sacco.
Pensavo di fermarmi alla maschera, ma abbinata ad un paio di mani ordinarie (ma che dico ordinarie... le mie sono bellissime!) non funzionava bene. Così ho provato a fare dei guanti. Ho cercato di dividere le dita in modo da rendere possibile muoverle da sole e l'effetto è abbastanza realistico da far venire i brividi ai miei amici e parenti più suscettibili (ma non ai miei bambini!)
Vi lascio al video. La musica in sottofondo è musica tradizionale irlandese, il paese dei miti celtici da cui proviene la strega dell'albero di sambuco.
Nel videogioco The Witcher 3 - The Wild Hunt ci sono mostri bellissimo (nel senso di orripilanti). Uno di quelli che mi ha sorpreso e spaventato di più quando l'ho incontrato nel gioco è il fiend. Si tratta di un demone pericoloso e spaventoso.
Presto mi è venuta voglia di provare a farlo.
La cosa più provante sono state le corna giganti da cervo. Probabilmente le ho fatte un po' troppo grandi, ma sono soddisfatto della simmetria.
Come vedrete nel video ad un certo punto ho voluto ritoccare la bocca per aprirla di più e dargli un'espressione più feroce, così ho dovuto anche aggiungere la lingua.
Mi piace di più così.
E in effetti ci voleva. Ho ricevuto l'ennesimo consiglio di modificare l'aspetto del blog e finalmente ho trovato il tempo per farlo. Ho anche colto l'occasione per elaborare un titolo personalizzato ed un logo.
La semplicità vince sempre ragazzi, non c'è che dire.
Ora mi piace più di prima, ma se avete consigli li accetto volentieri! (non mi intendo di queste cose).
Purtroppo la versione mobile personalizzata non rende così bene (compreso il titolo che viene molto piccolo), così per quella ho optato per un modello standard di Blogger che comunque mi piace.
Ora cercherò di sistemare le foto in modo che abbiano lo sfondo che riporto qua sotto assieme al nuovo logo.
Dopo la vendita di Lechuck Pasquale mi ha commissionato anche Guybrush. Il problema era rappresentato sopratutto dal viso, visto che la tecnica della cartapesta di stracci ha un aspetto grossolano, mentre io desideravo un volto liscio dalle fattezze ben definite.
Così ho pensato di realizzarlo in fimo. Non è stato facile, ma alla fine sono soddisfatto.
Per l'aspetto abbiamo scelto il Guybrush di Monkey Island 2 (quindi della special edition dov'è disegnato con chiarezza) e ho preso spunto dall'aspetto del volto del Guybrush di Monkey Island 3, dall'aspetto più simpatico e cartoon.
Questa la scena da cui ho cercato di copiare la posizione: il duello a insulti!
L'outfit di Guybrush
l'aspetto del viso (poi ho aggiunto barba e baffi come nel 2)
L'anno scorso ho passato del tempo a fare un presepe per mio suocero che ha una casa in montagna. C'era un bel buco nella pila di legna all'esterno che aveva bisogno di essere riempito, così mi ha chiesto un presepe di cartapesta.
Ho lavorato un bel po', ma sono contento del risultato. Ho fatto diverse foto allora e ho pensato di tenerle per il Natale di quest'anno in modo da avere un post adatto al periodo e finalmente... eccolo qui!
Ho fatto una selezione di foto e lo ho messe assieme come slideshow con una colonna sonora adeguata. Spero vi piaccia.
Finalmente sono riuscito a fare il mio primo trofeo. La spinta necessaria me l'ha data il forte desiderio di dedicare un pezzo al Flagello di Durin, il Balrog delle miniere di Moria, il celebre mostro del romanzo "Il Signore degli Anelli".
ecco il Flagello di Durin rappresentato nel film di Peter Jackson
Si tratta nuovamente di un mostro, lo so, ma in sé racchiude qualcosa di arcaico e magnifico.
Per l'occasione ho realizzato uno scudo nero con la scritta: "marr shal khazad dum illska ro ul vitar
bot burguul agh flak snaga ro morgoavh" che in linguaggio nero (la lingua di Mordor) ha un suo significato che non rivelerò qui.
"Aspetta... Ci sono dei segni. Mi sembra elfico. Non riesco a leggerlo." "Pochi ci riescono, la lingua è quella di Mordor e non la pronuncerò qui."
In ogni caso mi sono avvalso dei consigli di Dan (guardate tra i link per trovare il suo blog e il suo sito) e mi sono messo all'opera. Purtroppo non ho filmato l'intero processo di assemblaggio perché ero troppo stanco per rimanere al tavolo e mi sono spostato. Inoltre la prima volta non ero soddisfatto, quindi l'ho disfatto quasi completamente e l'ho rifatto daccapo.
Il trofeo è molto grande, ma mi piace molto.
Ecco il video:
Un amico ha chiesto di realizzare una statua di uno gnomo di cui aveva un disegno (un bel disegno).
Ecco Hellemon!
Ci ho messo un po' a decidermi a farlo ma alla fine che l'ho fatta.
Anche di questo ho fatto un video, anche se manca la parte della prima fase, quella della costruzione. Comunque penso che ci si possa comunque fare un'idea.
In occasione di Halloween si parla spesso di mostri e affini, un tema che accende sempre quella parte infantile in fondo (non troppo in fondo in effetti) al mio cuore. Così ecco che mi è venuta voglia di fare qualcosa di semplice, una sorta di addobbo.
Per quest'occasione, vista la semplicità del pezzo, ho deciso di provare a fare delle riprese e a montarle per realizzare un video. Ho trovato la cosa molto divertente.
Inoltre questa volta ho potuto lasciare che i miei bambini più grandi mi aiutassero nella pittura (sono stati davvero bravi!)
Così questa volta niente foto: ecco a voi il video time lapse!
Un piccolo post dopo tanto tempo. Tra caldo e ferie è difficile darsi da fare nella cantina dei pupazzi. Ad ogni modo l'occasione c'è stata. Per un'attività a tema western ho realizzato un mezzo cranio vaccino come parte di una scenografia.
Le foto sono a righe a causa della luce al neon.
Prima col giornale ho dato la forma al cranio (vedendo questo un bambino mi ha detto: "secondo me non ce la fai..." rassicurante!)
Rivestito di carta da stampante e colla di acqua e farina. Una volta asciutto stacco le corna...
...e levo le due parti del cranio
aggiusto il cranio cavo col nastro carta...
...e rivesto nuovamente tutto con due strati di carta da stampante (quella da 80g)
Una volta asciutto col pennarello segno le parti da tagliare
ritaglio tutto con un taglierino
Pittura bianca, qualche riga di pennarello per evidenziare le crepe e un po' di nero per inscurire le corna
e anche io ho il mio cranio di mucca
Ed eccolo finito.
Più avanti aggiungerò una foto del decoro appeso al suo posto.
Desidero fare una bella statua più grande, ma per ora mi manca lo spazio dove tenerla.
Alla prossima!
Come avevo scritto nell'articolo in cui presentavo Puck avevo intenzione di rifare la testa perché quella vecchia era in pasta di sale, troppo pesante e non mi piaceva molto.
Questa la bacchetta per il cibo cinese che avevo messo per tenere la statua sul pezzo di legno. Si è piegata per il peso...
Così ho decapitato il vecchio pupazzo e ho tenuto occhi, orecchie e corna che andavano bene.
Ho ricominciato a modellare il giornale e aggiungendo il nastro carta. Vi lascio alle foto.
Il nuovo collo
La base per la testa
Taglio e schiaccio per formare le gote
Aggiungo le arcate per gli occhi
Incido per infilare i bottoni...
...e li incollo
Aggiungo le palpebre
Acqua farina e stoffa e si comincia ad applicare la cartapesta di stracci
Ecco la superficie di stoffa asciutta
Devo ridare la pittura anche al corpo e ai nuovi capelli
Finita la pittura manca il black washing
Qualche effetto col marrone e col rosa ed è finito
questo il pupazzo definitivo
questa l'immagine originale...
... questo il primo Puck...
... e questa la nuova versione
Sicuramente è più leggera. Per il resto lascio giudicare a voi.